IL BLOG DI STUDIO SINAPSY

Il bambino e la comprensione delle relazioni mezzi-fini

bambino neuropsicologia

In Neuropsicologia, la comprensione della relazione tra mezzi e fini è un’abilità fondamentale che presuppone mobilità, flessibilità e costruzione di rapporti nuovi tra il soggetto e la sua azione sugli oggetti.

Il tutto è reso possibile grazie alla possibilità da parte del neonato di passare dalle azioni centrate sul suo corpo alle azioni centrate sulle cose.

Con lo scorrere dei mesi il bambino attraversa diverse fasi che vanno dal guardarsi le mani all’afferrare oggetti, ripetere comportamenti per lui interessanti, lasciare andare oggetti per prenderne altri più stimolanti e attraenti, utilizzo della locomozione per il raggiungimento di giochi, uso di strumenti esterni per ottenere oggetti.

Il tutto però parte da attività incentrate su riflessi geneticamente determinati che vanno via via generalizzandosi grazie all’esercizio.

Una volta raggiunta la consapevolezza della differenziazione tra sé e l’oggetto esterno egli inizia piano piano, grazie all’intelligenza senso-motoria ad intervenire sul mondo al di fuori di lui con intenzionalità (7-8 mesi).

 Si osserva quindi una crescente flessibilità nell’uso degli schemi senso-motori anche se con l’utilizzo di azioni già conosciute.

Intorno ai 9-10 mesi invece, le condotte non sono più “conservatrici” ma caratterizzate dalla ricerca della novità. Utilizza l’esperienza, compie sperimentazioni sulla realtà, sulle azioni e sull’oggetto. Vengono scovati mezzi nuovi in cui il risultato interessante, scoperto casualmente, viene ripetuto e modificato.

Al raggiungimento dei 14 mesi, grazie alla capacità di coordinare e combinare mentalmente gli schemi tra loro e di anticipare mentalmente i risultati delle loro azioni, il bambino crea dei mezzi nuovi, senza bisogno di procedere per tentativi o per sperimentazione.

Il tutto lo porta a comprendere pienamente la relazione tra i mezzi utilizzati per un fine precedentemente prefissato.

dr.ssa Greco, Psicologa – Neuropsicologa

Studio Sinapsy Firenze

Leggi altri articoli di Studio Sinapsy

Psicomotricità

Cosa è la Psicomotricità Funzionale?

La stretta relazione tra mente e corpo ci spinge a utilizzare il corpo come grande risorsa per il cambiamento, soprattutto in tutte quelle situazioni in cui si sperimentano difficoltà o disabilità. E’ attraverso il corpo che ci muoviamo nel mondo e che agiamo sull’ambiente per mezzo dell’azione e del movimento:

Leggi Tutto »
Psicomotricità

Gruppi di Psicomotricità a Firenze per bambini 5/6/7 anni

La psicomotricità di gruppo consiste in incontri settimanali rivolti a bambini che presentano caratteristiche e bisogni compatibili tra loro. Propone un intervento di tipo globale basato sul gioco psicomotorio, prestando una grande attenzione ai nuclei psico-affettivi e cognitivi del bambino. I gruppi si terranno presso la sede di Studio Sinapsy,

Leggi Tutto »
corsi di formazione per insegnanti
Apprendimento e sviluppo

Nuovi corsi di formazione per insegnanti sui DSA allo Studio Sinapsy

Come aiutare i ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) possono portare i bambini e gli adolescenti ad avere maggiori difficoltà nell’acquisire e utilizzare le abilità di lettura, scrittura e calcolo. I DSA sono condizioni permanenti, ma possono essere gestiti con il supporto adeguato. Gli insegnanti hanno

Leggi Tutto »

Cerchi uno psicologo a Firenze?

Fai il primo passo: compila il questionario

Supporto psicologico a Firenze

I Professionisti dello Studio Sinapsy si occupano di Sostegno Psicologico e Psicoterapia per bambini, adolescenti, adulti e famiglie, diagnosi e trattamento dei disturbi dell’età evolutiva ed adulta, Neuropsicologia, consulenze in materia di Psicologia Giuridica e Psicomotricità Funzionale per adulti e minori.

Il nostro Studio è accreditato dalla Regione Toscana per il rilascio della certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento DSAp, secondo le Linee Guida Regionali.

La valutazione viene effettuata dalla nostra equipe multidisciplinare.